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giovedì, febbraio 28, 2008 Massimo Mauro è stato deputato con l'Ulivo. Capisco...
Qualche giorno fa Veltroni ha presentato la capolista alla Camera del PD, Marianna Madia. 27 anni, è il volto giovane del Partito Democratico, il nuovo che avanza. Non sto qua a dire quello che fa nella vita Marianna Madia. Basta cercare su google, ma non è questo il punto. Mentre guardiamo il TG, mia madre mi lancia occhiate d'intesa immotivate che lasciano intendere "Hai visto? Pure noi abbiamo i giovani". Poi la candidata apre bocca intervistata dall'inviato e dice che non capisce molto di politica e dunque la sua strategia sarà quella di affidarsi a chi ne sa più di lei. Che umile, che dorce, mòòrto tenero. Una marionetta in mano al partito, fantastico. Però ai militanti del PD piace illudersi. Hanno il vecchio senso di appartenenza DS e quando vedono che la gente viene a tesserarsi, pensano di aver reclutato molta gente attiva. Invece la tessera del PD è come la tessera di un pub travestito da associazione culturale. Sei lì per vedere il gruppo di un tuo amico e arriva il cameriere con la tessera: 5 euro o addirittura gratis. Prima o poi ti scordi pure di avercela, ma te ne freghi, tanto non ci ricapiterai. Così al PD si iscrivono tanti giovani, ma poi devono pagare gente esterna per fare volantinaggio. Se sei giovane e decidi di militare nel Partito Democratico, c'è qualcosa che non va. "Sono venuti cinque ragazzi di 20 anni tutti contenti di iscriversi!" "Ah, e come ti sono sembrati?" "In effetti, un po' rincoglioniti". Sono così, i militanti del PD, in conflitto fra l'autoconvinzione e la sincerità con sé stessi. Costretti a credere in Veltroni ciecamente, sperando di convincere più elettori possibili. Adesso una Italia nuova Si può fare. Purtroppo non è solo un problema di apostrofo. scritto da SigurRoS |
13:32 | commenti (20)
sabato, febbraio 16, 2008 Plagio o tributo?
scritto da SigurRoS |
18:26 | commenti (16)
venerdì, febbraio 08, 2008 Perchè un nome era tutto quel che davi
Oggi esce ufficialmente Bachelite degli Offlaga Disco Pax. Si è già diffuso via internet da pochi giorni, visto che era disponibile dal 2 febbraio ai concerti.Quasi metà disco era stato ascoltato nel tour del precedente. Le scelte in studio si rilevano azzeccate. Esemplare è l'apertura a metà pezzo di "Sensibile". Non c'è una possibile "hit" a la Robespierre per intenderci. Forse "Ventrale" vi si avvicina come tiro, mentre "Onomastica" lo fa nel suo incedere didascalico di nomi elencati. La voce di Collini è calma, mai piatta e sempre espressiva. Ci porta nel suo mondo, senza mai annoiare, variando i temi: toccante il ricordo del padre in "Venti minuti"; divertente l'avventura di "Dove ho messo la golf?"; "Cioccolato I.A.C.P.", è il gioiellino tanto atteso, dopo anni di proposizioni live. Le storie personali si intrecciano con la cronaca di anni, la cui memoria si sta perdendo. Grande merito hanno gli Offlaga nel riportarle, nella loro personale lettura. Così "Sensibile" parla di Francesca Mambro e Giusva Fioravanti tracciando una linea di divisione netta fra Noi e Loro, anche per ragioni linguistiche. In "Fermo!" è la volta della metafora del Chirocefalo costretto a restare nel suo habitat limitato per rimanere in vita. "Ventrale" narra le imprese sportive del saltatore in alto Yaschenko, ultimo grande interprete di una tecnica ormai superata, ma molto affascinante. Come certe teorie politiche, forse. Il tempo come al solito sarà arbitro. La band reggiana è cresciuta, soprattutto musicalmente. I testi, regaleranno altri tormentoni e citazioni buone per ogni occasione. Elementi che fanno propendere per un'evoluzione degna, se non superiore a Socialismo Tascabile. scritto da SigurRoS |
18:36 | commenti (3)
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